Saldo e stralcio con Atto di Citazione in corso: posso farlo?

Saldo e stralcio con atto di citazione

 

Posso fare un saldo e stralcio con atto di citazione in corso?

La risposta è: Sì!

Certamente, se ti è stato notificato un atto di citazione in Tribunale (Leggi qui cosa significa) perchè non hai pagato un debito, sappi che è sempre possibile negoziare.

Come? Prendendo contatti con la controparte, nello specifico, con lo studio legale che lo ha promosso. Cerca quindi i riferimenti sull’atto e chiama non appena hai deciso cosa fare.

Naturalmente, non è un obbligo del creditore accettare la proposta che gli farai, per quanto questa possa sembrarti logica e conveniente per entrambi.

Si tratta sempre di una concessione, che la controparte deciderà o meno di accettare sulla base delle proprie logiche e non delle tue.

Perché il creditore dovrebbe accettare?

Nel caso riportato qui sotto, il creditore, una banca presente su territorio Italiano ma con dimensione Internazionale, ha preferito accettare l’accordo proposto dal nostro cliente, anziché portare avanti l’azione legale.

Perché? Sicuramente avrebbe comportato ulteriori spese, senza l’assoluta certezza del risultato.

Se l’azione è promossa da una banca o da una finanziaria, la logica prevalente, che fa decidere se accettare o meno, è di carattere economico ed è supportata da una valutazione di sostenibilità dell’operazione.

Non è tanto la qustione morale o di principio la discriminante che lo fa agire, quanto la mera convenienza e la percentuale di rischio in caso di mancata adesione ad una proposta ritenuta ragionevolmente accettabile.

Diversamente, un privato – professionista, fornitore o piccola impresa che sia – verso cui  hai un debito, potrebbe rifiutare l’accordo anche se conveniente, solo per fartela pagare sul piano morale.

Tienio conto di questo fatto.

Comunque è possibile stralciare il debito non solo con un atto di citazione in corso, ma anche in caso di decreto ingiuntivo o atto di precetto. (vedi qui altri casi).

Naturalmente la percentuale di stralcio varierà da caso a caso.

Debito ridotto del 50% in due rate (da € 6.153,71 a € 3.100,00)

In questo caso, per il creditore ha comportato una rinuncia agli atti e al 50% del debito reclamato, con la soddisfazione del cliente, che è riuscito a togliersi da una difficoltà che non avrebbe potuto affrontare diversamente.

La pratica in questione risale ad un periodo antecedente alla pubblicazione della Legge 3/2012 cosiddetta “Salvasuicidi” (leggi qui di cosa si parla).

Questo a testimonianza del fatto che sappiamo bene come fare per assistere chi è sovraindebitato, anche se non può accedere alla legge per diverse ragioni.

Il cliente in questione, anonimo, per ragioni di Privacy, è un libero professionista, che oggi è completamente libero dai debiti ed ha potuto ripartire da capo.

Ha completato il suo percorso affidandosi a Noi, perché necessitava di un supporto tecnico ma anche emotivo.

Grazie alla nostra assistenza, per tutto il periodo in cui ha avuto le difficoltà procurate dai debiti, ha potuto continuare a concentrarsi sul lavoro, lasciandoci l’incombenza di gestire il delicato rapporto con i suoi creditori.

Nell’esempio sotto riportato vedi quello che abbiamo scritto, come sia stato realizzato nella pratica.

Ecco la documentazione:

saldo e stralcio con atto di citazione

stralcio su atto di citazione

 

atto di citazione pag 1

Prima pagina atto di citazione

atto di citazione pag 2

Seconda pagina atto di citazione in cui si vede il debito residuo

atto di citazione con indicazione debito residuo

atto di citazione pag 3

atto di citazione pag 4

quarta pagina atto di citazione con relata di notifica

 

Vuoi altre informazioni?

arrow

 

Fai click QUI!

 

Commenti