Di seguito pubblichiamo il link e l'intervista integrale comparsa il 22/06/2011 sul sito B2Corporate.com

Ecco il link: http://www.b2corporate.com/articoli.php?action=anteprima&id=2447
ED ecco l'articolo cosi come compare sul sito.
Oggi focalizziamo la nostra attenzione sul tema delle Debt Agency o Agenzie di Debito con l'obbiettivo di fare luce e chiarezza su questo fenomeno molto diffuso in USA e nel mondo Anglosassone, ma che sta prendendo piede anche in Italia. Spesso il concetto di Debt Agency è oggetto limitatamente a concetti come cancellazioni del debito ecc. Non è proprio così. Per capire meglio le Debt Agency, proponiamo un'intervista Marco Goretti di ED Soluzione Debiti. Ecco cosa è emerso.
Redazione di B2c: Cosa pensa dell’attuale situazione dell’indebitamento in Italia?
Marco Goretti - ED Soluzione Debiti: Il livello di indebitamento pro-capite in Italia ha visto un consistente aumento negli ultimi anni a causa di diversi fattori, innanzitutto, l'introduzione di una nuova moneta ha senz'altro generato difficoltà a livello pratico, principalmente per la mancanza di controllo da parte degli enti competenti, con i conseguenti rincari e la ripercussione sulle tasche dei cittadini che oltre a vedere diminuito il proprio potere d'acquisto hanno dovuto abituarsi ad un nuovo " linguaggio monetario" dovendo fare i conti anche con la mancata percezione delle proprie capacità di spesa.
Molti, per mantenere il proprio tenore di vita, hanno messo mano ai risparmi, mentre molti altri hanno cavalcato l'onda del "Credito Facile" promosso, pubblicizzato e spinto fino ai limiti del crack mondiale del 2008 - che tutti conosciamo - dalle banche e dalle finanziarie, con le pesanti conseguenze per famiglie e piccole imprese che, avendo poca cultura finanziaria, si sono trovate ben presto " Sovraindebitate" ed in alcuni casi "Ultraindebitate".
Sono moltissime le famiglie indebitate per oltre il 50% del proprio reddito e sono tante anche quelle che superano tale soglia. ( alcuni casi da noi analizzati arrivano al 100% ).
Oggi l'indebitamento per famiglia raggiunge i 25-30 mila euro e la tendenza a ricorrere al credito è in diminuzione di circa il 7%. -citando le fonti più accreditate- per dettagli fai click qui.
Ovviamente - secondo il " corriere economia " del 20/06/2011- assistiamo ad un innalzamento dei tassi.
In realtà quest' ultimo dato è preceduto da una definizione impropria, in quanto non è la "domanda o la tendenza a ricorrere al credito " a diminuire, ma la realtà è che sempre meno persone e aziende possono accedere al credito e di conseguenza gli stessi addetti alla richiesta non fanno neppure avanzare la domanda di finanziamento.
In buona sostanza tanta gente e tante piccole imprese hanno visto chiudersi le porte del credito che in precedenza erano state così generosamente aperte.
Così, assistiamo alla chiusura esponenziale di piccole attività e negozi che contribuivano a ridistribuire il reddito e che oggi purtroppo contribuiscono - a causa di questo perverso meccanismo - ad incrementare il debito in termini di mancati pagamenti al fisco ( ovviamente, chi chiude per debiti e non ha soldi non paga nulla a nessuno - se non a lungo o lunghissimo termine- quando è possibile ) in termini di crollo occupazionale e non ultimo in termini di futura produttività. ( chi cade in disgrazia difficilmente torna ai regimi reddituali precedenti, fatta eccezione per i redditi base o minimi )
Lo spettro del credit-crunch certamente non agevola le cose, credo proprio per nessuno.
Insomma, per dirla tutta non la vedo bene....accenderei un cero a Santa Basilea 3.
Redazione di B2c: E’ vero che continua a prevalere la propensione al risparmio nel nostro paese?
Marco Goretti - ED Soluzione Debiti: Se per paese si intende la famiglia odierna italiana, vale a dire quella che incontri tutti i giorni al discount o meglio quella che non vedi più al ristorante o in pizzeria al sabato sera, quella che incroci sulle scale del condominio con il padre indaffarato ad accudire il figlio più piccolo che strappa i fiori della vicina e con la madre che tenta di aprire la porta con i sacchetti multicolori della spesa in mano e le fatture del gas tra i denti, direi di no.
Secondo me.... c'è ben poco da risparmiare se non per arrivare almeno al 20 del mese.
La mia personalissima visione del risparmio nel nostro paese non coincide con i dati statistici che ci danno ancora per risparmiatori.. ma certamente è una visone da un' ottica del tutto disassata rispetto agli analisti del settore.
Redazione di B2c: Ma chi è fortemente indebitato come deve muoversi? Quali consigli può dare?
Marco Goretti - ED Soluzione Debiti: Innanzitutto deve ASSOLUTAMENTE evitare la comune tentazione di indebitarsi ulteriormente per uscire dai debiti, che già di per se è una contraddizione in termini, ma che trova riscontro in tutti coloro che sono fortemente indebitati.
Per dirla con le parole riportate sul nostro sito : Le situazioni che hanno portato il soggetto sovra indebitato a scegliere questa ultima soluzione sono (- Quasi sempre- ) sostanzialmente le stesse che lo hanno portato a contrarre i debiti precedenti, ossia la certezza di essere in grado di restituire il dovuto.
Molto spesso ci troviamo di fronte ad un soggetto che pensa di risolvere i suoi “problemi di debiti” facendo un debito ancora più grosso….passando così da uno stato di sovra indebitamento ad uno stato di ULTRA-INDEBITAMENTO con i prevedibili risultati.
Come dire (- brutalmente -) diamo al drogato dell'altra droga per risolvere la sua crisi da astinenza.
Piuttosto, è opportuno che si faccia una attenta e scrupolosa analisi - in certi casi maniacale - delle proprie spese cercando di ridurle al minimo indispensabile abbassando ( nei limiti della decorosità) il proprio tenore di vita ( ...estremamente difficile...) affrontando temporanei sacrifici, anziché trovarsi, dopo poco tempo, a dover fare i conti con permanenti difficoltà.
In parole povere , meglio cercare di pagare bene i debiti già contratti anche se tanti, piuttosto che cedere alla tentazione di pagarne uno solo magari con una rata più bassa ma con un notevole incremento dell' indebitamento finale ed ulteriore e prolungata esposizione al rischio di insolvenza.
Sembra un'ovvietà per alcuni, ma da altri non è percepita così.
Quasi tutti quelli che ci contattano la prima volta ci chiedono informazioni sul consolidamento debiti, e molti di questi sono già cattivi pagatori, ma continuano caparbiamente a cecare finanziamenti per saldare i debiti pregressi.. alcuni addirittura consapevoli di essere censiti nelle banche dati come tali, chiedono se è possibile cancellare il loro nome ( ILLEGALMENTE) per accedere al credito.
Per ovviare in parte a questo problema abbiamo dovuto addirittura scrivere - IN UN EVIDENTE MODULO ROTANTE- sul nostro sito la seguente frase: NON EFFETTUIAMO CANCELLAZIONI, NON FACCIAMO PRESTITI NE CONSOLIDAMENTI.
Dobbiamo però puntualizzare che molto spesso dietro queste richieste ci sono situazioni veramente disperate, ed in certi casi mantenere la lucidità è davvero difficile; la mancanza di denaro insieme alla pressione del recupero crediti- non sempre professionale e troppo spesso ai limiti della legalità- oltre allo sconforto generato dallo stato di crisi costituiscono davvero un cocktail micidiale.
Ecco che, in molti casi una prima analisi approfondita con un esperto del settore può essere di notevole sollievo; il supporto fornito già in questa prima fase può contribuire a riequilibrare stati di ansia e ad indicare una vera e propria soluzione.
Redazione di B2c: Negli ultimi mesi si sente sempre più spesso parlare di Debt Agency o agenzie di debito? Di cosa si tratta?
Marco Goretti - ED Soluzione Debiti: Concettualmente la definizione data da Wikipedia traccia le linee guida per capire cos'è una Debt -Agency anche se in Italia in realtà non esiste ancora una vera e propria uniformità nei servizi offerti, tale da caratterizzare una identità molto ben definita.
Noi come ED soluzione Debiti ci identifichiamo bene nella seguente definizione:
Le Debt-Agency ( definizione anglosassone delle agenzie che svolgono mansioni analoghe alla nostre ) esistono dal 1951 negli USA e sono molto conosciute nei paesi esteri che hanno visto sorgere prima di noi l’esigenza di una figura a sostegno di chi ha situazioni si sovra indebitamento. In particolare, in Italia prima del 2008 l'assistenza ai soggetti sovra indebitati veniva prestata da singoli consulenti, tipicamente avvocati, commercialisti, mediatori creditizi, enti assistenziali e di carità.
Nessuno prima di allora aveva conglobato le esperienze e le conoscenze tecnico- giuridiche di questi e altri professionisti provenienti dal mondo giuridico, bancario, finanziario e della gestione del credito, in un'unica struttura in grado di dare consulenza specifica per le problematiche sopracitate e che fa di tale argomento – la gestione del debito – la principale area di specializzazione.
Redazione di B2c: Riteniamo che sia importante mettere in luce cosa fa e quali risultati può realmente raggiungere una Debt Agency. Può fare chiarezza? Spesso, in generale si parla semplicemente di cancellazioni di debito, ma in realtà la vostra attività è molto più complessa e consulenziale. Come opera ED Soluzioni Debiti? Seguite solo persone fisiche o anche giuridiche?
Marco Goretti - ED Soluzione Debiti: Avete scritto bene: "semplicemente" .
L'equazione proposta dalle disinformate e pseudo-persecutorie voci contro, che vedono il male in tutto ciò che comporta un compenso ed ha anche un risvolto sociale, formula più o meno così :
( Debt Agency = cancellazioni banche dati cattivi pagatori ) + ( Debt agency = saldo e stralcio , quindi posso farlo anche da solo) - dunque- Debt Agency = Superflua o peggio Malandrina .
Niente di meno illuminato...eppur si muove! Disse Galileo dinnanzi alla Chiesa sprezzante e oscurantista, e anche in questo caso si muove, Eccome!
Cominciamo col riprendere subito in esame il concetto appena sopra citato e a questo punto alla luce anche di quanto precedentemente esaminato parliamo non di Debt Agency in generale ma di ED Soluzione Debiti.
Parliamo di cancellazioni di debiti: NOI NON EFFETTUIAMO CANCELLAZIONI DALLE BANCHE DATI.
La cancellazione che tutti chiedono è - ci vuole veramente poco a capirlo - quella dei dati negativi.
Quei pochi che fanno cancellare i dati positivi ( non tutti, ma ovviamente solo alcuni dati, per avere un margine di rating maggiore ) sono gli stessi che, dopo poco tempo essersi sovra indebitati- come è ovvio- si trasformeranno in cattivi pagatori e di conseguenza chiederanno la cancellazione anche dei dati negativi......
Non ci interessa e nemmeno lo consigliamo, anzi siamo perfettamente d'accordo con quanto dice il sito curato da Crif : www.cancellazionecrif.org
Detto questo ci teniamo a dire che non incoraggiamo neppure come ampiamente già descritto il facile accesso al credito. Il metodo dei nostri Nonni, cioè quello di comprarsi le cose quando si hanno i soldi è sempre il migliore.
Meglio limitare l'uso del credito alle cose importanti e inevitabili di prima necessità.
Quindi in assoluto i debiti contratti vanno pagati e soprattutto regolarmente, per non entrare nel girone dei cattivi pagatori e non subire le angherie del recupero crediti.
Ma nel caso che uno perda il lavoro, o gli accada qualcosa che dimezza le sue entrate, o comunque non abbia più la possibilità di pagare come previsto?
Cosa succede?
Quali sono le conseguenze?
Qualcuno può venire a casa o sul lavoro ?
E se sono una piccola azienda nel mio caso rischio il fallimento?
Posso liquidarla senza conseguenze, insomma c'è una via d'uscita?
Ecco che cosa fa una Debt-Agency, o meglio ED Soluzione Debiti :
Nell'ambito della prima consulenza analizza la situazione debitoria e fornisce una risposta ai quesiti ragionevolmente esperibili in quell'ambito; per i casi più complessi si avvale della collaborazione di più esperti per produrre un accurata e sodisfacente relazione che possa consentire al cliente di prendere la migliore decisione.
Contestualmente a questa operazione, se il cliente decide di usufruire della nostra assistenza, si inizia a sviluppare la strategia che servirà a contenere e limitare gli eventuali danni derivanti dallo stato di crisi oltre che a raggiungere accordi con i creditori per stabilire piani di rientro sostenibili da parte del cliente e o accordi transattivi a saldo e stralcio al fine di produrne l'esdebitamento che diversamente non potrebbe avvenire.
In diversi casi è possibile raggiungere accordi transattivi che possono mettere in condizione il debitore di chiudere i propri debiti risparmiando anche il 70-80% rispetto alla richiesta originale, ed è interessante che nostro tramite spesso si raggiungono accordi anche con atti giudiziari in corso ( decreti ingiuntivi - atti di precetto- atti di citazione etc. ) arrivando spesso a versare meno del 50 % della richiesta e laddove non sia possibile si sviluppano comunque transazioni in più tranche.
Le eventuali azioni giudiziarie promosse nel frattempo dai creditori, sono analizzate e laddove necessario contrastate dal nostro ufficio legale che per impegni contrattuali applica il minimo tariffario.
Nelle situazioni complesse si valuta il ricorso ai più opportuni strumenti giuridici al fine di tutelare il cliente-debitore, sempre nel rispetto delle norme vigenti.
E' importante notare che il servizio fornito dal nostro back-office non si limita -come descritto da alcuni blog a cui appartengono esponenti della categoria delle voci contro- a raccogliere informazioni sulla situazione debitoria e a creare una cartellina da inserire in un cassetto a prendere polvere, ma tale servizio consta nel contattare settimanalmente il cliente, nel monitorare lo stato di attività dei creditori, nel fornirgli le risposte in tempo reale quando subisce azioni di recupero crediti, nel contrastare le stesse azioni promosse dalle società di esazione intervenendo in prima persona con i nostri operatori, che provvedono a contattare direttamente l'esattore incaricato, e nel ricordargli a volte i limiti da non oltrepassare oltre che a raggiungere con lo stesso, laddove possibile o con i suoi superiori, accordi risolutivi.
In alcuni casi il nostro intervento è provvidenziale quando, malauguratamente, qualche esattore forza un po' la mano e magari riuscendo ad accomodarsi in casa del debitore tenta di convincerlo a emettere titoli ( assegni o cambiali ) per stipulare un piano di rientro.
Avendo a disposizione tutti i riferimenti, il cliente provvede a contattarci e in diretta gli suggeriamo cosa fare. Nel caso in cui l'esattore accetti ci parliamo direttamente. ( Ovviamente nella maggior parte dei casi il piano di rientro si stipula in una seconda fase evitando accuratamente titoli di credito o sempre in una seconda fase si giunge al saldo e stralcio.)
E' chiaro che con un supporto di questo tipo il debitore ha il vantaggio che deriva dal trovare una soluzione efficace e definitiva al suo problema economico ed ha un notevole sostegno emotivo e psicologico per tutto il periodo che lo porterà al suo completo esdebitamento, derivante dal contatto con un operatore a lui espressamente dedicato.
Dunque se è vero che qualche debitore particolarmente sveglio ed attento con l'ausilio di alcuni blog specializzati potrebbe raggiungere da solo accordi risolutivi, è pur vero che nessuno di questi blogger potrebbe intervenire attivamente nella risoluzione debitoria di un cliente che, diversamente, non ha le caratteristiche appena descritte: mi riferisco a un pensionato che non ha neppure il pc, oppure alla persona debole di carattere che pur di non sentire il recupero crediti emette assegni che sa già di non poter pagare... o semplicemente alla persona che avendo molti impegni non può occuparsi della propria situazione debitoria con l'attenzione e la competenza che noi forniamo....e a questo proposito potrei continuare a lungo.
Qualcuno, obiettando ha detto che per trovare l'aiuto emotivo e tecnico la soluzione è...
quella di affidarsi ad un amico, un parente, un conoscente disponibile.
Magari leggendo insieme il materiale messo a disposizione dal blog o dal sito internet che lo suggerisce.
Obiezione NON SUPERATA.
Quanti dei nostri parenti hanno competenze tecniche in grado di aiutarci in un argomento complesso come quello dei debiti?
E soprattutto quanti hanno il coraggio o la forza di rivelare ad un conoscente o ad amico la propria situazione debitoria ?
E ancora quanti dei nostri parenti o conoscenti non ci manderebbero sulla forca, giudicandoci anziché aiutandoci ?
Per molti di questi- quasi tutti- rivolgersi ad una agenzia specializzata potrebbe corrispondere al trovare le risposte che da sempre gli sfuggono, oltre alla soluzione ad un problema che interferisce seriamente con la qualità della vita.
Ovviamente come per tutti coloro che offrono servizi, a partire dall' agenzia di pratiche automobilistiche, passando per l'agenzia immobiliare e finendo con l'agenzia viaggi, è previsto un compenso per il lavoro svolto. Del resto nessuno si sognerebbe di attribuire a tali agenzie alcunché di negativo, nonostante percepiscano un compenso per operazioni che, chiunque potrebbe - documentandosi e prendendosi il tempo necessario - fare da solo.
Purtroppo ad alimentare dubbi e perplessità ci pensano coloro che, essendo male informati e troppo spesso prevenuti, divulgano informazioni che non corrispondono alla realtà.
Inutile dire che se iniziamo a parlare di consulenza aziendale ovviamente le obiezioni mosse alle Debt-agency crollano come un castello di carta.
Gli skills e le competenze necessarie per intraprendere un percorso volto ad esdebitare anche una piccola azienda, specie dove concorrono situazioni che coinvolgono una molteplicità di soggetti fisici e giuridici, vanno ben oltre alle chiacchere del circolino tra amici.
Redazione di B2c: Quali competenze si devono possedere per lavorare in una Debt Agency? Quali professionalità servono?
Marco Goretti - ED Soluzione Debiti: Ovviamente è necessaria una conoscenza tecnico-giuridica che va ben oltre a quello che è riportato sui testi di riferimento del settore vedi codice civile , di procedura civile, legge fallimentare, diritto aziendale e quant'altro.
E' indispensabile aver maturato una conoscenza dei processi teorico-pratici che regolamentano il recupero crediti a tutti i livelli sia nell' ambito stragiudiziale che legale, è assolutamente indispensabile avere una ottima predisposizione al problem-solving anche in condizioni di estrema pressione, occorre forte tenuta emotiva e psicologica per non incorrere in quello che impropriamente qui applicato definirei " traumatizzazione vicaria", ovvero farsi soffocare dai problemi degli altri.
Occorre una approfondita conoscenza di tutti quelli che sono i meccanismi che riguardano l'erogazione del credito, anche qui su tutti i livelli.
A questo proposito, trovare candidati validi che sappiano fare bene questo lavoro è davvero un'ardua impresa.
Inutile dire che occorre anche la presenza di avvocati e consulenti legali specializzati ed in costante aggiornamento su tutte le tematiche tecnico-pratico-giuridiche interconnesse con l'argomento debiti sia in ambito privato che aziendale (- tributario- fallimentare- ) .
Redazione di B2c: Vede questo settore in crescita nei prossimi anni?
Marco Goretti - ED Soluzione Debiti: Si, credo che proporzionalmente alla divulgazione di informazioni che ci riguardano si arriverà ad un livello di crescita notevole, anche se non nell'immediato futuro.
Al momento sono ancora pochi quelli che hanno capito a cosa serviamo, e sono ancora molti quelli che ignorano la nostra esistenza.
Speriamo che queste informazioni possano servire a far capire ai pochi e a farci conoscere ai molti.






