Cessione del credito: significato del termine.

Pro soluto e Pro solvendo: termini tecnici della cessione del credito

Pro soluto e pro solvendo.

Sono due termini tecnici che riguardano la cessione del credito.

Iniziamo con la definizione tecnica di cessione del credito.

Definizione e Approfondimento

La cessione del credito è disciplinata dagli artt. 1260 e seguenti del Codice Civile.

Consiste in un contratto in forza del quale il creditore originario, [definito cedente], pattuisce con un terzo [definito cessionario], il trasferimento in capo a quest’ultimo del suo diritto verso il debitore [definito ceduto].

L’art. 1260 del Codice civile dice: «Il creditore può trasferire a titolo oneroso o gratuito il suo credito, anche senza il consenso del debitore, purché il credito non abbia carattere strettamente personale, o il trasferimento non sia vietato dalla legge. Le parti possono escludere la cedibilità del credito, ma il patto non è opponibile al cessionario, se non si prova che egli lo conosceva al tempo della cessione».

Tale operazione, come previsto dagli articoli di cui sopra può perfezionarsi anche senza il consenso del debitore ceduto,  anche perché per il debitore, non comporta alcuna differenza sostanziale avere un certo creditore piuttosto di un altro.

  • se la cessione è a titolo oneroso (dietro compenso) il creditore cedente dovrà garantire l’esistenza e la validità del diritto di credito.
  • se invece la cessione sarà a titolo gratuito il creditore cedente risponderà al cessionario solo per evizione. [Garanzia che la cosa ceduta o non appartiene ad altri che la possano rivendicare].

Notifica al debitore

La notifica al debitore dell’avvenuta cessione, che deve avvenire da parte del cessionario (ossia il nuovo creditore) è prassi necessaria per rendere efficace la cessione stessa.

Ove manchi la notifica ed il debitore esegua il pagamento nei confronti del creditore cedente (ossia il creditore originario), questo comportamento non gli potrà essere imputato e far sorgere in capo ad esso alcuna responsabilità.

Il debitore ceduto è liberato dall’obbligazione (non dovrà pagare di nuovo) a meno che il cessionario non provi che il ceduto era a conoscenza dell’esistenza della cessione.

In questo caso,  il ceduto dovrà pagare nuovamente al cessionario, salvo vedersi poi restituito il pagamento dal cedente.

Se sono avvenute più cessioni dello stesso diritto di credito sarà valida la cessione la cui notifica è stata per prima conosciuta dal debitore.

Il terzo subentra nella titolarità del diritto il cui oggetto e i cui elementi accessori [garanzie reali e personali, privilegi] non mutano per l’avvenuta cessione, ma vengono anzi mantenuti.

La cessione può essere:

  • Pro soluto: Quando il cedente non deve rispondere dell’eventuale inadempienza [solvibilità] del debitore. Garantisce solamente dell’esistenza del credito.
  • Pro solvendo: Quando invece il cedente risponde dell’eventuale inadempienza del debitore. In questo caso, colui al quale è stato ceduto il credito, quindi il cessionario, potrà rivalersi sul cedente nel caso di insolvenza (mancato pagamento) del ceduto.

Nell’ambito strettamente finanziario e più specificatamente affine agli argomenti trattati in questo sito, si parla anche di “vendita del credito” e ci si riferisce comunemente alla cessione pro soluto.

Per argomenti attinenti, intendiamo cessione di crediti riguardanti prestiti al consumo, chirografari, carte revolving e/o rateali, crediti generati da affidamenti bancari, sofferenze, scoperti di conto, etc.

Normalmente, la cessione del credito, salvo diversi accordi pattuiti tra cedente e cessionario è sempre (per legge) pro soluto.

L’anticipo Fatture per le aziende è una forma di cessione del credito e può avvenire pro solvendo.

L’azienda (cedente) cede il proprio credito alla banca (cessionario) mediante un operazione di sconto fattura salvo buon fine, in cambio di un anticpo dell’importo della fattura, ma in caso di mancato pagamento da parte del cliente (debitore), l’azienda (cedente) ne risponde, dovendo saldare l’insoluto.

Una particolare forma di cessione del credito è il factoring ==>approfondisci qui.

Qui un approfondimento sulle recenti linee guida per la gestione delle cessioni di crediti deteriorati.===>NPL e proposta della commissione UE

 

Naturalmente, questo articolo è un approfondimento di natura molto tecnica.

Se ti è venuto mal di testa, è normale.

Se invece, ci sei finito per caso, perché hai ricevuto per posta una notifica di cessione del credito e non sai cosa significa, allora è meglio se leggi quest’altro articolo:

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